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Tagli e accorpamenti nel futuro dell’istituto comprensivo

Carlo Bardini
Tagli e accorpamenti nel futuro dell’istituto comprensivo

Il dirigente Carlo Rai incontra i genitori per metterli di fronte all’evidenza «Con questo calo demografico pluriclassi inevitabili ad Abetone e Cutigliano»

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San Marcello

La parola chiave è consapevolezza. Consapevolezza che prima o poi si andrà verso un ridimensionamento delle attuali scuole primarie che si trovano sul territorio comunale di Abetone-Cutigliano. I numeri parlano chiaro. Pochissimi gli alunni che frequentano le elementari: basti dire che negli ultimi dieci anni ci sono stati un centinaio di iscritti complessivi in meno alle materne.

È con questo spirito che la scorsa settimana il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di San Marcello Carlo Rai ha incontrato i genitori di Abetone-Cutigliano e Pian degli Ontani. Un incontro per far capire che il successo ottenuto quest’anno – cioè il mantenimento della stessa situazione dello scorso anno scolastico – non è una garanzia per il futuro. Anzi. In base al quadro normativo è ipotizzabile la soluzione del ridimensionamento.

«Ho voluto incontrare i genitori – spiega Rai – proprio per spiegare loro come stanno le cose. Per infondere in loro un grado di consapevolezza che faccia capire quanto sia facile ipotizzare accorpamenti e ridimensionamenti in futuro nella scuola primaria. Parlarne fin da adesso non può che essere efficace. E non sono certo io a voler propendere per questa soluzione. Io ho illustrato ai genitori il quadro normativo vigente, i cui parametri fanno riferimento al numero degli iscritti. Ricordo che sono un minimo di 18 gli alunni per formare una pluriclasse e almeno 10 per scongiurare la chiusura di una scuola. Purtroppo il trend degli ultimi anni parla chiaro: le nascite sono sempre meno».

«Per portare un dato concreto – afferma Rai – dico che negli ultimi 10 anni c’è stato un calo di 100 iscritti alle materne. Bambini che non troveremo, quindi, alle primarie. È un dato di fatto e cominciare a parlarne fin da adesso, secondo me, è propositivo».

Per toccare direttamente con mano la realtà attuale delle primarie nel comune montano, Rai ha fornito i numeri attuali degli studenti. Ad Abetone ci sono in totale 11 alunni per 4 classi, perché manca la 5ª elementare; a Pian degli Ontani sono in tutto 16, suddivisi, dalla prima alla quinta, rispettivamente in classi da 6, 4, 3, 1 e 2. A Cutigliano sono 34 in totale. Naturalmente in tutti e tre i casi si parla di pluriclassi.

«È impensabile – prosegue Rai – che in futuro questa situazione rimanga stabile. Con questi numeri non mi assegnano nemmeno i docenti. Quindi il ridimensionamento è un aspetto da valutare ed ho scritto anche al sindaco. Poi capisco che è legittimo che un ente comunale difenda la presenza delle scuole sul suo territorio».

In effetti è proprio quello che il sindaco Diego Petrucci vuole fare. «A parte il fatto che a mio giudizio sarebbe stato corretto invitare anche l’amministrazione comunale all’incontro con i genitori – conferma Petrucci – cosa che non è accaduta e della quale sono profondamente dispiaciuto, sono fortemente contrario all’ipotesi di chiusura di una scuola e ribadisco che mi batterò in qualsiasi sede perché ciò non avvenga. Dobbiamo lottare perché vengano assicurati comunque i servizi con gli stessi standard». —

Carlo Bardini

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