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Pisa, il toto-tecnico si allarga In lista: ora c’è anche Zanetti

di Andrea Chiavacci
I nerazzurri dopo un match di quest'anno
I nerazzurri dopo un match di quest'anno

La candidatura dell’ex del Verona si aggiunge a quelle di Pecchia e Baroni. Per motivi diversi nel borsino perdono quota le quotazioni Bianco e Di Bari

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PISA. Si ampia il giro di orizzonte del Pisa sulla scelta del nuovo allenatore. Con i direttori Giovanni Corrado e Leonardo Gabbanini che da una parte hanno la volontà di trovare un tecnico in tempi brevi ma anche la necessità di scegliere il profilo giusto per una squadra che potrebbe essere profondamente rinnovata dopo la stagione conclusa all’ultimo posto in Serie A con appena 18 punti in classifica.

C’è anche Zanetti

In attesa del primo passo ufficiale, ovvero l’annuncio dell’esonero di Oscar Hiljemark che è sotto contratto fino al 2027, il Pisa ha sondato diversi allenatori. L’ultimo in ordine di tempo è Paolo Zanetti. Il tecnico è stato esonerato dall’Hellas Verona proprio pochi giorni prima della sfida con il Pisa del 6 febbraio scorso, finita 0-0 con l’esordio in panchina di Sammarco da una parte e proprio Hiljemark dall’altra, ed è sotto contratto fino al prossimo 30 giugno con gli scaligeri. Che aveva salvato in A nella passata stagione.

Prima della conferma in Veneto il suo nome era stato accostato proprio al Pisa che adesso sembra di nuovo essere interessato al tecnico di Valdagno che in A è riuscito a salvare anche l’Empoli. Zanetti ha portato nel massimo campionato il Venezia, attraverso i playoff, nel 2020/2021. Ultimo anno in cui ha allenato in Serie B. Su Zanetti si parla di un interesse anche da parte del Lecce che però è legato alla questione del direttore sportivo che arriverà in Salento al posto di Pantaleo Corvino. Infatti Sean Sogliano dovrebbe restare a Verona e sta pensando, tra gli altri, ad Alberto Gilardino. Che è sotto contratto con il Pisa fino al 2027. E per i veneti spunta anche il nome di Paolo Bianco che ha appena portato in A il Monza ed è uno dei nomi accostati anche al Pisa. Tutto, però, lascia pensare che resterà in Brianza.

Eventuali sorprese

Oltre a Zanetti il nome forte resta quello di Fabio Pecchia che è uno dei primi nomi individuati dal club per dare il via all’operazione rilancio. Nome importante come quello di Marco Baroni. Sembra quello l’orientamento del club nerazzurro. Outsider come Vito Di Bari o possibili sorprese non sembrano al momento prendere quota. Ignazio Abate della Juve Stabia ha ormai mercato in A, Torino e Sassuolo su di lui, mentre Antonio Calabro dovrebbe lasciare a breve la Carrarese, dopo una promozione e due salvezze in B con i gialloazzurri, per tentare una nuova avventura. Non lo sta seguendo solo il Pisa ma anche altri club di Serie B tra i quali il Padova. Sembra invece difficile pensare a un altro tecnico straniero dopo questi tre mesi con Hiljemark al timone. La storia ci insegna però a non dare mai nulla per scontato al momento di fare le scelte in casa nerazzurra. Conta l’idea del club ma ovviamente i matrimoni si fanno in due.

Mercato

Qualche cosa si muove anche per quei giocatori che rientrano dai prestiti. Jan Mlkar, che non è stato riscattato dall’Amiens, piace molto agli sloveni del Maribor. Per il 27enne attaccante arrivato a Pisa nell’estate 2023 sarebbe l’occasione per tornare in patria. Nel Maribor Mlakar ha già giocato in tre periodi differenti. Potrebbe trovare nuovamente sistemazione in Serie C Elia Giani, 25 anni, che ha concluso la sua esperienza con il Carpi. L’attaccante potrebbe interessare alla Reggiana che dovrebbe ufficializzare come il nuovo ds Marco Bernardi che aveva voluto Giani proprio al Carpi nell’ultimo mercato invernale.

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