Costagli e Torzoni, trionfo tricolore
I due piombinesi si laureano campioni d’Italia agli assoluti di surf tra i medio leggeri e i medio pesanti
PIOMBINO
Due piombinesi sul podio più alto del windsurf italiano. Marco Costagli e Alessandro Torzoni, atleti della Lega Navale, si sono laureati campioni d’Italia agli assoluti di windsurf di Cala Galera, rispettivamente nella categoria medio leggeri e in quella medio pesanti, fra oltre 140 partecipanti.
«Quattro giorni di regata, di cui uno un po’ sulla spiaggia perché non ha fatto vento – afferma Costagli, piombinese di 41 anni –. Può capitare. La prima zampata l’ho data il primo giorno conquistando tre primi assoluti. Il secondo giorno ho fatto una partenza un po’ poco felice, e concluso con l’ultima gara per primo. Il terzo giorno siamo rimasti a terra per l’assenza di vento. Il quarto giorno c’è stata la long distance, quasi 7 miglia di regata, veramente tosta. È andata benissimo, ho ottenuto addirittura la overall, primo fra tutti i partecipanti. Una bella soddisfazione, mi sono sorpreso anch’io. Sottolineo che quest’anno per la Lega Navale eravamo diversi atleti a partecipare ai campionati – continua Costagli –. Non solo io e Alessandro. Eravamo in sette, un bel gruppo. Fra questi Marco Benti che, nella long distance, è arrivato terzo nella sua categoria. Con il lockdown ci siamo dovuti fermare anche noi; non potevamo svolgere nessun tipo attività. Solo quando hanno riaperto gli sport individuali, siamo tornati in acqua. È stata abbastanza dura, i primi giorni ti senti perso, non in formissima. Però ci siamo allenati molto in acqua e meno in terra. Gli italiani erano il mio ultimo appuntamento della stagione – conclude Costagli – Il bilancio non può essere che ottimo. Nonostante l’età. Questo sport è per tutti, dai ragazzini ai 70enni. E fin quando non mi passerà la voglia, continuerò a farlo. Per ora non posso farne a meno. Come potrei? È bellissimo, e ti fa staccare da tutto».
«Non ho vinto solo nella mia categoria ma anche negli assoluti dei medio pesanti e pesanti – fa eco Alessandro Torzoni, 44 anni – Gli unici dubbi su organizzazione e giuria. Entrambe un po’ discutibili. Ci sono stati due giorni di vento e non sono stati gestiti al meglio. Quanto alla mia prestazione ho centrato tre primi posti assoluti, un terzo assoluto e sono stato squalificato al termine di un’altra regata nella quale ero arrivato primo. Una squalifica molto discutibile per partenza anticipata che poi non era anticipata. A ogni modo sono soddisfatto del titolo italiano, il sesto consecutivo, e sono attualmente ancora il campione mondiale in carica. Durante il lockdown siamo stati fermi come tutti. Ho provato ad allenarmi a casa, ma poca cosa. Da giugno a settembre, comunque, abbiamo avuto modo di tornare in forma. Adesso mi resta un’ultima gara nazionale a Cagliari a metà ottobre e poi ci prepareremo al meglio per la prossima stagione, ricca di impegni, a partire dall’europeo e dal mondiale, rinviati quest’anno per colpa del covid. Smettere? E perché mai? Il windsurf è uno sport nel quale difficilmente si recupera un errore, ma dove conta molto l’esperienza e la tattica. E in questo siamo più bravi noi con qualche anno in più rispetto ai ragazzetti». –
Francesca Lenzi
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