Il Tirreno

Campionato corto, vietato sbagliare Pantera: «La Massese sarà protagonista»

Alessandro Tabarrani
Campionato corto, vietato sbagliare Pantera: «La Massese sarà protagonista»

Incognite sul torneo a 12 squadre: a marzo sarà già finito. Valdinievole Montecatini prima avversaria degli apuani

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Sarà il Valdinievole Montecatini il primo avversario in campionato della Massese. Sono stati pubblicati i calendari relativi al campionato d’Eccellenza 2020 - 2021 con la Massese che cercherà di avere un ruolo da protagonista nel girone A. Com’è noto, sarà un campionato lampo nel senso che, rispetto alla norma, quest’anno l’Eccellenza Toscana è stata suddivisa in tre gironi da 12 squadre ciascuno.

Si partirà domenica 11 ottobre con la Massese che esordirà in casa contro il Montecatini. La prima trasferta sarà invece ad Altopascio, terra del Tau Calcio, seguita a ruota da quella di Pontremoli visto che le zebre affronteranno subito due trasferte consecutive. La stagione regolare si chiuderà invece il 14 marzo allorché la Massese, nell’ultima giornata, se la vedrà in casa con il Castelnuovo Garfagnana. Le due promozioni in serie D, verranno decise da un successivo triangolare che sarà disputato dalle prime classificate nei rispettivi gironi. La presentazione delle nuove maglie è stata l’occasione per avere un primo commento sul prossimo campionato da parte dei dirigenti zebrati.

«Colpisce un po’ il fatto che a marzo il campionato regolare sarà già terminato - ha detto il presidente bianconero Giovanni Nepori -. Di fronte a un campionato del genere sembra quasi che l’Eccellenza Toscana venga declassata, perché, nelle altre regioni, i campionati ripartiranno normalmente a 18 squadre. Non voglio polemizzare ma si poteva fare anche qua un campionato normale. Si tratta di una sfida, l’unica cosa è la speranza di poter avere gli stadi riaperti al pubblico. Per questa eventualità noi abbiamo già preparato la campagna abbonamenti che non può cominciare senza disposizioni definitive. Il dover giocare a porte chiuse per tante società come la nostra è una perdita, vedremo se gli organi competenti ci daranno il permesso di giocare a porte aperte già dalla partita di coppa del 4 ottobre contro la San Marco. Detto questo, vogliamo essere protagonisti del prossimo campionato».

Alle parole di Nepori si aggiungono quelle del direttore generale Dario Pantera. «Abbiamo allestito una squadra che crediamo sia in grado di competere alla pari con le altre squadre del girone - ha ribadito Pantera -. Sarà un campionato corto dove ogni minimo sbaglio può compromettere il raggiungimento degli obiettivi, anche se abbiamo una costruito una struttura per partire subito forte. Se quello che i ragazzi stanno facendo giornalmente verrà trasferito in campionato credo che ci potremo levare delle soddisfazioni. Come ha detto il presidente, speriamo che si possa tornare ad avere il sostegno del nostro pubblico che per noi è il dodicesimo uomo in campo. Oltre a questo, ovviamente, per le società di Eccellenza è importante poter contare sulla presenza del pubblico». —

Alessandro Tabarrani

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