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Il Tricolore-record del mondo “battezza” la nuova Curva nord di Carrara: i dettagli della festa

di Giovanna Mezzana
La nuova Curva nord
La nuova Curva nord

È grande 3.300 metri quadri e pesa 120 chili, verrà srotolato in campo: oggi, domenica 14, la Carrarese attende infatti la Virtus Entella

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CARRARA. Ricordate l’evento-unicum che il padiglione E del CarraraFiere ospitò a marzo? Rinfreschiamo la memoria: venne ripiegata qui la bandiera tricolore italiana più grande del mondo, 3.300 metri quadrati, 120 chili. Ebbene, proprio quella bandiera sarà il vessillo battesimale della nuova Curva nord dello Stadio dei Marmi. Verrà srotolata oggi 14 dicembre – udite-udite – in campo: e lo ricoprirà quasi tutto.

Et voilà, la sorpresa per gli ultrà e il pubblico che oggi assisterà al match casalingo della Carrarese contro la Virtus Entella, che l’amministratore delegato e direttore sportivo della Carrarese Calcio 1908 Iacopo Pasciuti diceva ci sarebbe stata, e di cui – comprensibilmente – non voleva svelare dettagli. Di un evento-grandioso in serbo si mormorava, del resto, un secondo-dopo la firma del verbale con cui la Commissione tecnica provinciale per la vigilanza sui locali di pubblico spettacolo – venerdì alle 11,30 – ha dato il via libera a riempire la nuova Curva nord.

Il retroscena

Il Tricolore maestoso, che è un esemplare unico ed è la più grande bandiera italiana e la terza bandiera più “estesa” al mondo-dopo un pezzo record della Germania e uno (non meraviglia) degli Emirati Arabi, è una creazione del tenente colonnello e due volte campione mondiale di paracadutismo Paolo Filippini. Ufficiale in pensione della Folgore, ha prestato servizio per molti anni al Centro sportivo di paracadutismo di Pisa.

Specializzato in lanci di precisione, da una decina d’anni ha la passione delle bandiere, vuole realizzarne di sempre più grandi per portarle con sé quando vola in cielo: questo rivela a marzo quando è in città. E l’ampiezza del padiglione E del CarraraFiere, allora, fa al caso-suo: «Ho bisogno – spiega in quell’occasione – di aprire completamente il vessillo primo di riporlo». Adesso, torna alla luce.

Cosa succede oggi

Si dice che l’apice della festa ci sarà tra il primo e il secondo tempo della partita: la grande bandiera sarà srotolata in campo e mentre Itala 3.300 – così di chiama – si dispiega, partirà l’Inno d’Italia. Al CarraraFiere il tenente colonnello Filippini impiegò dieci collaboratori per l’operazione. Per la performance in campo ne serviranno almeno il doppio: così si valutava ieri. Le prove generali verranno comunque fatte questa mattina a partire dalle 11, 30.

Il merito

Viene da chiedersi di chi sia stata questa favolosa idea. Se si sollecita i ben-informati rispondono che è stata partorita da una sorta di triunvirato, composto da: Vittorio Cucurnia, delegato Coni Massa-Carrara; Carlo Orlandi, assessore alle società partecipate del comune di Carrara; il tenente colonnello Filippini – che sarà special-guest della partita Carrarese-Virtus Entella e della gran kermesse; l’intento, evidentemente, è quello di creare un’atmosfera all’altezza del tripudio per il taglio del nastro della Curva nord. L’idea avrebbe suscitato subito – è più che credibile – l’entusiasmo dell’ad Pasciuti; è stata quindi sottoposta all’approvazione della Lega Calcio Serie B, che è giunta. Ed eccoci qua, all’oggi.

Ci siamo

È pronta per essere “bagnata” la nuova Curva nord da 2.412 sedute, di cui dieci per spettatori disabili, che porta a 5.587 posti la capienza complessiva dello Stadio dei Marmi, il che rispetta i dettami della “Lega”. A ieri pomeriggio, sabato 13, erano 1. 500 i biglietti venduti per la “Curva”. Non resta che godere dello spettacolo: dalla Curva nord e non solo. 

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