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Serie C

Livorno-Arezzo 2-1, gli amaranto in formato super: impresa contro la capolista

di Alessandro Lazzerini

	Esultanza amaranto (foto Stick)
Esultanza amaranto (foto Stick)

Dionisi apre, Noce di testa cala il bis: il rigore degli ospiti nel finale vale soltanto per il tabellino

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LIVORNO. Un Livorno spettacolare batte l’Arezzo. Due a uno, firmato dal solito Dionisi e da Noce, il gol di Pattarello a tempo scaduto vale solo per il tabellino. Una partita maiuscola da parte degli amaranto di mister Venturato che allungano a quattro la striscia di risultati utili consecutivi e si proiettano verso la zona centrale della classifica. Per fare l’impresa serviva una prestazione perfetta e il Livorno non ha sbagliato praticamente niente. La cura Venturato non solo funziona, ma ha letteralmente rivitalizzato la squadra: aggressiva, dinamica e cinica nelle occasioni che capitano. 

La partita

Avvio forte da entrambe le parti: Peralta spaventa Venturi che devia in corner. Dall’altra parte tiro di Tavernelli a incrociare da ottima posizione, Seghetti manda a lato. Al 39’, dopo una fase molto equilibrata, si sblocca la sfida: Dionisi parte da sinistra, salta due uomini dell’Arezzo, si accentra e con il destro, complice una deviazione, buca Venturi. Uno a zero Livorno. Al 45’ il Cavallino ha la chance del pareggio, ma sul mancino di Cianci, Seghetti fa il miracolo e salva i labronici. 
Nella ripresa l’Arezzo sfiora il pari con Chierico, mentre il Livorno al 55’ vede il piazzato di Di Carmine uscire di millimetri. Il raddoppio è nell’aria: al 60’ Mawete crossa da destra, Noce di testa fa 2-0. Pandemonio al Picchi.

Il finale show

L’Arezzo si butta in avanti e sul colpo di testa di Cianci tocca a Baldi salvare sulla linea.  Al 97' (otto minuti di recupero) è ancora il portiere classe 2005 a immolarsi su Pattarello con una paratona. Al 99' calcio di rigore per l'Arezzo (confermato nonostante l'Fvs) per fallo di mano in area. Dal dischetto va Pattarello che realizza tirando al centro. Ma non c'è più tempo, vince il Livorno. E l’impresa è realtà. Il team di Venturato ha battuto la capolista.

E con questa determinazione, con questa compattezza può davvero sognare in grande.

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