Livorno, devastano il bar della Tre&23 Academy prima della festa di inizio stagione
Mille euro di danni, ma i volontari hanno reso possibile l’evento più atteso. Il racconto del presidente Francesco Di Rocca
LIVORNO. La porta e una finestra danneggiate, il bar appena rifornito per la presentazione della stagione calcistica totalmente saccheggiato. Alla Tre&23 Academy, la società sportiva di via della Chiesa di Salviano, quello di lunedì 7 settembre è stato un risveglio da incubo. I ladri, infatti, hanno colpito nella notte di domenica scorsa, portando via soprattutto cibo e bevande. Ma ieri, nonostante l’amarezza, la società è riuscita comunque a mandare avanti l’inaugurazione da tempo programmata e la presentazione della squadra, «grazie ai tantissimi volontari che ci hanno aiutato», spiegano dall’associazione sportiva dilettantistica, una realtà conosciutissima in tutta la città e non solo.
«Purtroppo nella zona del bar abbiamo subito questo furto – racconta il presidente Francesco Di Rocca –. Sono cose frequenti nel quartiere e stavolta è toccato a noi». I malviventi hanno portato via bottiglie, Estathé e altri prodotti confezionati e a lunga scadenza. Non un bottino particolarmente ingente, ma i danni alla struttura purtroppo sono più consistenti. «Parliamo di circa mille euro – spiega Di Rocca – considerando la porta, una finestra e il vetro, oltre naturalmente ai prodotti portati via. Il bar, proprio in previsione del grande evento, lo avevamo appena rifornito».
A scoprire quanto accaduto è stato il manutentore, che lunedì 7 si è presentato presto all’impianto. Davanti ai suoi occhi la porta principale totalmente deformata e la vetrata della finestra sfondata. Per fortuna nessuno ha avuto la malsana idea di spaccare il defibrillatore automatico, che grazie al cielo è stato risparmiato dalla furia. Subito è scattato l’allarme al 112 e sul posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Livorno, comandata dalla maggiore Federica Burzio. La società ha inoltre messo a disposizione le immagini delle telecamere presenti nella struttura, che saranno visionate dagli investigatori del nucleo operativo e radiomobile.
Resta il rammarico, soprattutto perché il raid è arrivato proprio nel giorno in cui la società aveva organizzato una giornata importante. «Oggi (lunedì 7 per chi legge ndr) per noi c’era l’inaugurazione ed era tutto abbastanza rifornito», racconta il presidente. Non è chiaro se chi ha agito sapesse che all’interno del bar ci fosse una maggiore disponibilità di merce rispetto al solito. Quantomeno, non si può escludere. «Potevano saperlo? Non lo so», le parole di Di Rocca.
La Tre&23 Academy, però, non ha intenzione di farsi scoraggiare. «Siamo molto amareggiati – sottolinea il presidente –. Siamo una realtà sportiva senza fini di lucro. Questi episodi fanno male, ma non ci fermiamo». Anzi, proprio ieri la risposta è arrivata attraverso la partecipazione di dirigenti, collaboratori, famiglie e sportivi, che si sono messi al lavoro per sistemare i danni e permettere alla giornata di andare avanti. «La cosa più bella è che tante persone ci hanno aiutato per mettere tutto in ordine – racconta Di Rocca –. Questo ci dà entusiasmo e ci permette di riprendere subito l’attività».
Così, mentre i militari dell’Arma lavorano per ricostruire quanto accaduto e le telecamere potrebbero fornire elementi utili per individuare i responsabili, alla Tre&23 Academy si guarda già oltre. Il furto ha lasciato danni e amarezza, ma non è riuscito a cancellare la festa della società e l’appuntamento con i suoi ragazzi. «Voglio ringraziare tutti – conclude Di Rocca – e dire che confido nella giustizia, sperando che queste persone vengano identificate e denunciate. Purtroppo nel quartiere, ultimamente, sono capitati diversi episodi simili. Ma abbiamo il dovere di non demordere, il nostro entusiasmo rimarrà inalterato».
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