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Livorno, le si rompono le acque al concerto: soccorsa in piazza dai volontari. Il gesto di Stash (The Kolors)

di Claudia Guarino

	Stash e le squadre di Svs e Misericordia Montenero
Stash e le squadre di Svs e Misericordia Montenero

La 39enne è stata trasportata all’ospedale dove ha partorito qualche ora dopo. Stash stoppa la musica per agevolare l’ambulanza

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LIVORNO.  Era al concerto dei The Kolors quando, a un certo punto della serata, le si sono rotte le acque. È stata quindi raggiunta dai volontari della Svs, che si trovavano al presidio previsto in piazza del Luogo Pio per gli spettacoli di Effetto Venezia, ed è stata trasportata all’ospedale, dove ha partorito qualche ora dopo. Stash, peraltro, ha interrotto la musica spronando il pubblico ad agevolare i soccorsi. Anche perché mercoledì sera, oltre al lieto evento, ci sono stati parecchi malori. Ma andiamo con ordine.

I malori

Mercoledì in piazza del Luogo Pio, in occasione del concerto dei The Kolors inserito nel calendario di Effetto Venezia, si sono riversate centinaia di persone. E dato che le temperature erano piuttosto alte si sono verificati vari casi di malore, ma anche attacchi di panico e svenimenti vari. Tutti gestiti dai volontari presenti in piazza con le ambulanze e dall’operatore sanitario, così come previsto dal piano di sicurezza elaborato da Lem.

Quest’ultimo, lo ricordiamo, contempla la presenza di un punto medico avanzato in piazza del Domenicani e un altro presidio in piazza del Luogo Pio. Tutti operatori, quelli impiegati, che in area di pubblico spettacolo sono affiancati dagli addetti ai servizi di controllo, dagli addetti con certificazione antincendio, dai vigili del fuoco e dalle forze dell’ordine.

Il parto

Quando durante il concerto dei The Kolors una donna (una 39enne livornese) ha chiesto aiuto perché le si erano rotte le acque, si è immediatamente attivato il sistema coordinato dal 118. In soccorso della donna, oltre a un’ostetrica di passaggio, sono intervenuti i volontari della Svs presenti, insieme a quelli della Misericordia di Montenero e all’infermiere, al presidio in piazza. Nel frattempo la centrale operativa del 118 ha inviato un’altra ambulanza della Svs che, arrivata da via San Giovanni, ha provveduto a trasportare la donna al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno. Qualche ora dopo ha dato alla luce il suo bambino. Sia la donna che il piccolo stanno bene.

I presidi

E per quanto riguarda Effetto Venezia, la kermesse prosegue seguendo il programma e con l’applicazione del piano di sicurezza. Sono stati previsti 12 varchi attraverso i quali sarà possibile accedere all’area di Effetto Venezia. Tutti con transenne e otto anche con delle particolari barriere anti intrusione. Le transenne servono a segnalare l’interdizione con un avviso stradale, le barriere invece impediscono l’accesso ai veicoli. E si tratta di barriere di ultima generazione, pensate per poter ruotare su un perno in caso sia necessario garantire il transito ai mezzi di soccorso e presidiate da due operatori.

I new jersey di cemento non sono versatili, mentre le barriere scelte sono d’acciaio, non si frantumano con un eventuale impatto e sono dotate di sistemi che consentono di farle ruotare su un perno. Funzionano come un cancello, insomma. Ci saranno otto barriere perché in alcuni varchi non sono necessarie. In via della Madonna, per esempio, ci sono già i pilastrini di marmo. Ed è in questo contesto che vanno avanti gli spettacoli previsti dall’edizione 2026 di Effetto Venezia. Con concerto e show ad animare il quartiere.

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