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Livorno, le aule del Cappellini diventano una nave: «I nostri stage a bordo»

di Francesca Suggi
Gli studenti protagonisti a bordo di Moby Fantasy e Moby Legacy
Gli studenti protagonisti a bordo di Moby Fantasy e Moby Legacy

Nautico e Moby insieme. Bernini: «Soddisfazione»

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LIVORNO. Quando le aule dell’istituto Cappellini diventano una nave. Si chiude con successo lo stage di formazione scuola-lavoro degli studenti del Nautico, cominciato lo scorso 2 febbraio a bordo delle nuove e modernissime unità navali Moby Fantasy e Moby Legacy nella tratta Livorno–Olbia.

Protagonisti i ragazzi e le ragazze delle classi quarte Cmn(ex Capitani) e Amie (macchinisti ed elettricisti di bordo). Obiettivo? Mettere in pratica quanto già appreso in classe, affinando le loro competenze tecniche attraverso l’attività a bordo di navi tecnologicamente avanzate e vivendo in prima persona la vita di bordo, sperimentando le responsabilità e i compiti dell’Ufficiale della Marina Mercantile. «Siamo orgogliosi dell’esperienza vissuta dai nostri studenti del corso Conduzione del Mezzo Navale e Apparati e Impianti Marittimi ed Elettrici a bordo di una nave della Moby Lines. Questa attività di “fsl” ha rappresentato un momento di altissimo valore formativo: vedere i ragazzi confrontarsi con la realtà operativa di un’unità navale in servizio è stato motivo di grande soddisfazione», afferma la vice preside Francesca Bernini. E sviscera le attività fatte a bordo: «Hanno potuto osservare da vicino i sistemi di conduzione, gli apparati di bordo, gli impianti elettrici e le procedure organizzative, collegando in modo concreto le conoscenze teoriche apprese in aula con le applicazioni pratiche. L’entusiasmo, la curiosità e la professionalità dimostrati dagli studenti sono stati esemplari».

Da quest’anno, infatti, l’istituto collabora a stretto contatto con la compagnia di navigazione Moby. «Gli studenti hanno partecipato con attenzione, ponendo domande pertinenti e mostrando un interesse autentico per ogni aspetto tecnico e gestionale illustrato dall’equipaggio. È proprio attraverso esperienze come questa che si costruiscono competenze solide, spirito di responsabilità e consapevolezza del proprio futuro professionale».

E chiude: «Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla Compagnia per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate, e ai docenti che hanno accompagnato e preparato i ragazzi con grande dedizione. Iniziative come questa confermano quanto sia fondamentale unire scuola e mondo del lavoro: i nostri studenti hanno dimostrato di essere pronti a navigare con competenza e determinazione verso il loro futuro».


 

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