Livorno: addio a Mauro Pelagatti, dipendente comunale e storico sindacalista
Aveva 86 anni. Il cordoglio della Fp-Cgil
LIVORNO. È stato un punto di riferimento per tanti, con il suo esempio e la sua militanza. Perché quando c’era da battersi tendendo la mano a un lavoratore era sempre presente. Lo storico sindacalista, ex dipendente comunale e dirigente della Funzione Pubblica Mauro Pelagatti è morto il giorno prima dell’Epifania. Aveva 86 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che gli volevano bene. A dare la notizia è la stessa Cgil di Livorno, che ne piange la scomparsa a seguito di una lunga malattia.
La militanza
Dipendente del Comune di Livorno, Pelegatti si era da subito appassionato all’attività sindacale, ricoprendo un ruolo di spicco nel settore delle autonomie locali di cui è stato responsabile per tutti gli anni Ottanta e fino al 2004, concludendo la sua carriera come segretario provinciale della Fp-Cgil. Impegnato politicamente a sinistra fino dagli anni giovanili, portò nel sindacato la sua passione civile e la sua visione unitaria. Negli anni della sua militanza infatti contribuì al processo di fondazione della categoria della Fp-Cgil a livello nazionale, nata ufficialmente nel 1980 con l’ambizione di rappresentare la gran parte del lavoro pubblico, dalle autonomie locali ai ministeri, alla sanità, fino a quel momento spezzettato in varie sigle sindacali.
Il pensiero
«Come segretario Fp-Cgil – fanno sapere dalla Cgil labronica – dobbiamo alla sua lungimirante visione politica l’unificazione delle Camere del lavoro di Livorno e Piombino, e il rilancio della categoria su scala provinciale». Tenace contrattualista, era stimato e ascoltato anche dalle controparti pubbliche con le quali si misurava, che gli riconoscevano un indiscutibile professionalità e competenza.
La dirigenza
Allo stesso modo sapeva essere di supporto alle lavoratrici e ai lavoratori che trovavano in lui la certezza di una difesa sindacale fondata sui principi cardine dell’azione della Cgil e sulla sua personale competenza, franchezza e capacità di mediazione. Come dirigente della categoria ha fatto crescere generazioni di sindacalisti, in particolare delle autonomie locali «per tutto questo il suo esempio e la sua militanza resterà una pietra miliare nella categoria Funzione Pubblica e nella Cgil Livorno». E in tanti, tra i colleghi e gli amici, hanno preso parte all’ultimo saluto allo storico sindacalista e si sono stretti attorno alla famiglia nel momento del dolore, esprimendo cordoglio per la morte di un uomo capace di dedicare la propria vita all’attività del sindacato e, soprattutto, a battersi per i diritti dei lavoratori. «Addio Mauro – dicono dal sindacato – sei stato un punto di riferimento per tutti noi»l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
