Livorno, ancora un appartamento svaligiato. Tagliata la cassaforte: via 5mila euro di gioielli
Il colpo è avvenuto in Banditella, vicino al centro commerciale di Marilia: i ladri hanno aperto il piccolo "forziere" con un frullino elettrico
LIVORNO. Hanno spaccato la cassaforte con un frullino rubando cinquemila euro fra oro e gioielli. Non si fermano i furti nelle case in città: stavolta a farne le spese è stata una famiglia che abita in un condominio di piazza 185esimo Reggimento Folgore, nella zona di Banditella. L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi e i ladri hanno agito in pieno pomeriggio, fra le 16 e le 20, mentre nessuno si trovava in casa. Lo sapevano, probabilmente avevano tenuto d’occhio le abitudini degli inquilini per essere poi certi di non trovare nessuno all’interno.
Porta bloccata
I ladri, per evitare ulteriori sorprese, con un paletto avevano perfino bloccato la porta d’ingresso, in modo tale che il proprietario non potesse entrare rapidamente. Lo volevano rallentare, anche se non ce n’è stato bisogno, visto che quando è rientrato l’opera era già conclusa. Per fare irruzione all’interno dell’appartamento, però, i malviventi avevano rotto una portafinestra. Sempre da lì, poi, sarebbero scappati, anche perché l’accesso principale dal pianerottolo è stato appunto trovato bloccato. Odore di bruciato Il proprietario suppone che i ladri abbiano usato il frullino elettrico per aprire la cassaforte anche perché appena rientrato ha avvertito un forte odore di bruciato, tipico del metallo tagliato. I ladri, quindi, erano già equipaggiati di tutto l’occorrente per spalancare il piccolo “forziere”.
Le indagini
Sul posto, dopo la chiamata a 112, sono immediatamente intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, diretto dal commissario capo Gabriele Nasca, che hanno parlato con i familiari per ricostruire con esattezza quanto accaduto. Una volta ricevuti gli atti relativi alla denuncia a indagare saranno i colleghi della Squadra mobile della polizia di Stato, guidati dal vicequestore aggiunto Riccardo Signorelli.
I precedenti
Il colpo messo a segno vicino al centro commerciale di Marilia è purtroppo l’ennesimo e arriva al culmine di un’ondata che sta andando avanti da giorni. Venerdì 5 dicembre l’ultimo episodio in un appartamento di viale Rosa del Tirreno, con 60mila euro di gioielli prelevati da una cassaforte. Mercoledì 3, invece, ad Antignano i ladri avevano fatto irruzione a casa di un docente universitario rubando migliaia di euro di gioielli (il valore sarebbe di poco più di cinquemila secondo una prima ricostruzione) e 1.500 euro in contanti. Per il professore si è trattato del terzo furto nel corso degli anni: l’oro apparteneva alla moglie e alle figlie. Un raid che ha seguito quello, ben più consistente, avvenuto a fine novembre in un appartamento vicino alla Terrazza Mascagni: qui, i malviventi, arrampicandosi sulle impalcature montate per degli interventi edili condominiali hanno portato via ben 300mila euro fra oro e gioielli, custoditi in una cassaforte. La particolarità di questo furto è che, la casa, era disabitata: tutti questi preziosi, infatti, erano di un parente della persona che abitava sporadicamente l’immobile.
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