Cold ironing, lavori in corso nei porti toscani: cantieri avanti a Livorno, Piombino e Portoferraio
Gariglio: «Risultati concreti e apprezzati anche a livello europeo. Tra poco più di un anno i porti saranno attrezzati per alimentare la sosta delle navi a banchina»
LIVORNO. Procedono senza intoppi i lavori per la realizzazione dei sistemi di cold ironing nei porti di Livorno, Piombino e Portoferraio. L’intervento, affidato lo scorso dicembre al Consorzio Integra, è finanziato con 77,5 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal relativo Fondo complementare. Si tratta di un’infrastruttura strategica che permetterà alle navi ormeggiate in banchina di spegnere i motori e collegarsi alla rete elettrica di terra, riducendo sensibilmente le emissioni inquinanti.
Livorno: scavati i cavidotti, partono le cabine
Nel porto di Livorno è in fase avanzata la costruzione di una sottostazione all’interno dell’area Enel dell’ex centrale Marzocco. A questa si affiancheranno tre cabine di conversione: una a servizio dell’area passeggeri (incluso il traffico crocieristico), che sarà collocata all’interno degli attuali silos; una seconda nei pressi della Calata Alto Fondale, dove sorgerà il futuro terminal crociere; e una terza in Darsena Toscana, a servizio del traffico container.
Secondo quanto comunicato, è già stata completata una parte significativa dei percorsi in scavo e della posa dei cavidotti nelle aree passeggeri e container. Sono inoltre in corso i lavori di trivellazione orizzontale controllata per la posa dei cavidotti nei pressi del ponte girevole davanti alla Fortezza Vecchia, dove l’intervento è stato completato, e lungo il Canale dei Navicelli, dove l’opera è attualmente in corso. Avviati anche gli interventi per la realizzazione delle cabine di conversione sulla Calata Sgarallino e in Darsena Toscana.
Piombino e Portoferraio
A Piombino, gli scavi per la posa dei cavidotti sono di fatto conclusi e la fondazione della cabina di conversione è stata portata a termine. A Portoferraio, invece, sono in corso sia la posa dei cavi sia la costruzione della cabina di conversione, che consentirà anche allo scalo elbano di alimentare elettricamente le navi in sosta.
Gariglio: «Una spinta ulteriore a fare di più»
Il commissario straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Davide Gariglio, ha elogiato il lavoro svolto dalle imprese appaltatrici e dagli uffici tecnici: «Dalla consegna dei lavori, avvenuta nell’ultimo trimestre 2023, le ditte appaltatrici e gli uffici tecnici della Port Authority, che ringrazio per il fattivo impegno, si sono dati da fare per rispettare il cronoprogramma».
Gariglio ha poi indicato l’orizzonte temporale per il completamento degli impianti: «Se tutto dovesse procedere come previsto, tra poco più di un anno i porti di Piombino e Portoferraio e, a seguire, quello di Livorno saranno attrezzati per alimentare la sosta delle navi a banchina».
Il report di T&E premia Livorno
Il progetto riceve attenzione anche a livello internazionale. Transport & Environment (T&E), organizzazione europea impegnata nella de-carbonizzazione dei trasporti, ha incluso Livorno nel proprio studio sullo stato di avanzamento dei progetti di elettrificazione in 31 porti europei, redatto grazie ai dati forniti da DNV.
«Dall'analisi di T&E emerge come il porto di Livorno sia a livello europeo uno dei pochi ad aver installato o appaltato più della metà dei lavori di realizzazione degli impianti di cold ironing»”, ha commentato Gariglio. Un riconoscimento che però, sottolinea il commissario, non rappresenta un traguardo ma un’ulteriore motivazione: «Si tratta di un apprezzamento che, lungi dall'ingenerare appagamento per gli obiettivi raggiunti, rappresenta per questa Autorità Portuale un ulteriore stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione verso il raggiungimento del traguardo finale».
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