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Villa Trossi: storie di donne, arti e tesori. A Livorno porte aperte e visite per festeggiare 65 anni di corsi e segreti

di Francesca Suggi
Villa Trossi: storie di donne, arti e tesori. A Livorno porte aperte e visite per festeggiare 65 anni di corsi e segreti

Tour, presentazione delle attività e mostra di Peloso per la Fondazione guidata da Carpita

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LIVORNO. Ben sessantacinque candeline. Da quell’ottobre del 1959 in cui comincia il lungo viaggio delle arti della Fondazione Trossi Uberti. Domenica 6 ottobre dalle 17 alle 20 quella dimora di fine Ottocento tra aneddoti e tesori del passato apre le porte. “Secret”: questo il titolo scelto per la giornata di festa.

Si accendono i riflettori sul suo passato fatto di storie di donne innamorate dell’arte con tour gratuiti all’interno della villa e del suo parco secolare di Ardenza. E sul suo presente con la direttrice Veronica Carpita che presenta i nuovi corsi dedicati al mondo dell’arte a 360°. Sarà presente l’artista Fabio Peloso protagonista della mostra “28 opere. Dal 1979 al 2014” che incontrerà il pubblico.

«Lunedì 7 ottobre – spiega la direttrice – come ogni anno dal 1959 partono i corsi d’arte della Fondazione Trossi-Uberti. Per festeggiare questo traguardo apriamo le porte a tutti coloro che sono curiosi di conoscerne la storia singolare e di visitare le sue numerose sale, di solito non accessibili perché vi si svolgono lezioni d’arte per quasi tutto l’anno».

Due i tour in programma, uno alle 17, 30 e l’altro alle 18, 30. E di cose da vedere e da ascoltare ce sono tante. Perché quello scrigno del passato, sotto le Belle Arti, raccoglie una storia di donne colte, avventurose e intraprendenti con i loro uomini al seguito. Una storia di arte, filantropi e benefattori. Ci sono Mary Ann Coventry e sua nipote la marchesa Louisa Charlotte Coventry Santasilia che nel 1885 fece costruire la villa. Poi c’è la contessa Corinna, figlia del conte Carlo Trossi, che ereditò la villa nel 1927 e fu colei che ha istituito la Fondazione nel 1959, come atto d’amore per l’arte e per Livorno. Fu una precisa volontà di Corinna Trossi che nel suo testamento lasciò tutto al Comune con la clausola di far nascere all’interno una fondazione per avvicinare i giovani all’arte. «Lo slogan di quest’anno è “realizziamo i tuoi sogni” e per la prima volta nella storia della Trossi abbiamo aperto un corso al mattino: è una grande novità, per dare la possibilità a chi ha impegni lavorativi o familiari di trascorrere due mattine disegnando e dipingendo», continua Carpita.

Numerosi sono stati gli autorevoli insegnanti-artisti della Trossi-Uberti, trai quali Gastone Benvenuti, Giulio Guiggi, Voltolino Fontani, Marc Sardelli, Giancarlo Cocchia. Da una decina conta su docenti selezionati di solida preparazione tecnica come Giacomo de Vincenzo (disegno) , Melania Vaiani (incisione calcografica) , Yonel Hidalgo Perez e Sauro Giampaia (disegno, pittura e modellato) . Oltre ai corsi per giovani e adulti, a Villa Trossi si svolgono corsi di disegno, pittura e manga per bambini e ragazzi, curati da Lorena Luxardo e Denise Carpentieri.

Negli anni più recenti anche corsi brevi e workshop su nudo dal vero del celebre illustratore Alberto Pagliaro, urban sketching col fumettista Daniele Caluri, sessioni teorico-pratiche su tematiche della fotografia con l’art director e fotografo Ricciardo Cecchi.l

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