Parte il festival di Cannes: ecco tutti i film in concorso

Tra le pellicole anche un documentario con immagini inedite del cantante David Bowie


22 maggio 2022 Giorgio Gosetti


CANNES. Secondo quel vecchio detto per cui i "duri" scendono in campo a un certo punto della partita, anche il Festival comincia a mettere sul tavolo le sue carte più attese all'inizio della seconda settimana. Si è lasciato alle spalle il glamour dell'apertura, archiviatolo strapotere divistico di Tom Cruise, riconciliato con i cinefili, adesso allinea i cacciatori per la Palma.

In programma:

- CRIMES OF THE FUTURE
di David Cronenberg con Viggo Mortensen, Léa Seydoux, Kristen Stewart. IN CONCORSO.
Si chiama Saul Tenser ed è una star della performing art conosciuto in tutto il mondo. Ma questa volta, con l'aiuto della sua partner Caprice, ha deciso di andare oltre mettendo in scena la trasformazione dei suoi organi. Un'agente di polizia sorveglia da presso la coppia,finché un misterioso gruppo estremista non irrompe sulla scena…Alle soglie degli 80 anni il grande regista canadese decide di stupire nuovamente ritornando alla sua antica ossessione per la trasformazione del corpo umano e all'avvento della macchina. I suoi migliori effetti speciali restano le emozioni,ma il suo nuovo film è per spiriti forti.

- DECISION TO LEAVE
di Park Chan-Wook con Tang Wei, Park Hae-il, Go Kyung-pyo.
IN CONCORSO. E' ancora il corpo, la passione divorante, l'attrazione per superare il limite che motiva l'autore di "Old Boy". Qui la molla narrativa è l'inchiesta su uno strano incidente di montagna in cui ha perso la vita un uomo. Il detective Hae-Joon capisce presto che si tratta di omicidio e che la prima sospettata è la sorella del morto. Fruga nella sua vita, cerca le falle del suo alibi, ma nel frattempo vive un'attrazione sempre più intensa, alimentata dalla donna. Il cinema di Park Chan-wook cerca l'eccesso e colpisce nel segno del nostro inconsco.

- THE NATURAL HISTORY OF DISTRUCTION
di Sergei Loznitsa.
FUORI CONCORSO. Quasi a sorpresa, visti i tempi, il più celebre regista ucraino non filma l'attualità, ma rivolge lo sguardo a una pagina del passato, mettendo il suo talento di documentarista e storico al servizio di una pagina dolorosa dell'Europa: gli spietati bombardamenti alleati sulle città tedesche durante la seconda guerra mondiale. Segue passo dopo passo la documentata inchiesta di W.G. Sebald e ci mostra tutto il dolore di una popolazione civile che attende la morte dall'alto. Ieri bombe, oggi missili.

- NOS FRAGINS
di Rachid Bouchareb con Reda Kateb, Lyna Khoudri, Raphaël Personnaz. FUORI CONCORSO.
La Francia non dimentica l'inizio delle manifestazioni, quasi una guerra civile, che negli anni '80 hanno lacerato il corpo della società che si credeva molti etnica e tollerante. Spetta al regista-produttore francese di origine algerina rievocare l'uccisione di Malik Oussekine durante le contestazioni studentesche del 1986. E mostrare come polizia e governo cerchino di mettere a tacere il caso a causa di un altro morto, un ragazzo di origine algerina massacrato nella stessa notte dai poliziotti.

- MOONAGE DAYDREAM
di Brett Morgen con David Bowie. FUORI CONCORSO.
Migliaia di foto,filmati inediti, ricordi di chi lo ha conosciuto e visto in azione. Sulle note di un suo successo il documentario, autentico regalo notturno per i fedeli del rock, percorre la vita e la carriera del Duca Bianco.

- BURNING DAYS di Emin Alper con Selahattin PaşalÕ , Ekin Koç , Eylül Ersöz , Selin Yeninci. UN CERTAIN REGARD.Emre, giovane procuratore in cerca di gloria, viene assegnato alla cittadina turistica di Balkaya, sulla costa meridionale turca. Ben presto deve confrontarsi con la corruzione, le verità taciute, le manipolazioni di un mondo che dovrebbe contrastare. Conosce così Murat, il proprietario del quotidiano locale che molto gli potrebbe rivelare.

- JOYLAND
di Saim Sadiq con Sana Jafri, Ali Junejo, Sania Saeed. UN CERTAIN REGARD.
Il primo film pakistano invitato a Cannes segna anche l'esordio nel lungometraggio del regista candidato alla Caméra d'or. Farà senz'altro sensazione il racconto (parzialmente autobiografico) della scoperta del sesso da parte di Haider, sposo in attesa del figlio maschio che tutta la religiosa famiglia con cui convive. Haider invece,in segreto e alla ricerca di un lavoro, viene ingaggiato in un cabaret dove le danzatrici sono regine e si innamora della sensuale Biba. Per poi scoprire che l'oggetto dellasua passione è un transgender.

- LES CINQ DIABLES
di Léa Mysius con Adèle Exarchopoulos, Sally Drame, Swala Emati. QUINZAINE DES REALISATEURS.
La piccola Vicky, padre africano e madre biondissima, ha un singolare dono: avverte con intensità morbosa tutti gli odori,li colleziona,li riproduce chiudendoli in apposite bottiglie. L'odore più ricercato è quello della madre a cui morbosamente legata. Finché un giorno arriva Julia, la sorella di suo padre. Qualcosa di imprevisto esplode nella testa e nell'olfatto di Vicky. Davvero un film capace di creare scandalo, ma per il malessere sottile che lo attraversa.

- DE HUMANI CORPORIS FABRICA
di Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor. QUINZAINE DES REALISATEURS.
In una giornata festivaliera in cui il vero protagonista è il corpo umano,in tutte le sue manifestazioni e trasformazioni non poteva mancare questo singolare saggio anatomico filmato negli ospedali e sui letti dei sofferenti seguendo le intuizioni dell'anatomista André Vesale, scienziato olandese quasi coetaneo di Galileo e Leonardo, come loro antesignano della conoscenza del corpo e delle sue trasformazioni.

- TASAVOR di Ali Behrad con Leila Hatami. SEMAINE DE LA CRITIQUE .
Una notte aTeheran. Una passeggera silenziosa,un autista di taxi abituato a fare domande. Una storia d'amore che infrange le regole e che si consuma nel fondo della notte. Il ricordo corre a Kiarostami e Panahi, ma siamo qui di fronte a una nuova generazione del cinema iraniano e al racconto di una società che cambia.

Gruppo SAE (SAPERE AUDE EDITORI) S.p.A, Viale Vittorio Alfieri n.9 - 57124 Livorno - P.I. 0195463049


I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.