Fiorentina, è un giorno speciale: il Frosinone, poi la grande festa al Franchi – Orari, programma e dettagli dello show per il centenario viola
La società ha preparato uno spettacolo all’americana ma sull’umore dei tifosi peserà anche il risultato della partita con i ciociari neopromossi
FIRENZE. Comunque vada, sarà una festa. Dopo il corteo dei tifosi viola che nella sera di martedì 25 agosto hanno riempito le vie del centro per onorare il centenario della Fiorentina, le celebrazioni si spostano al Franchi, dove nella serata di sabato 29 agosto la società promette di fare le cose in grande. Prima, però, alle 18,30 la gara di campionato proprio al Franchi contro il Frosinone.
Effetto sorpresa e preparativi
Nei giorni scorsi sono uscite poche anticipazioni sul programma, perché i Commisso vorrebbero puntare sull’effetto sorpresa, ma quel che è certo è che lo stadio si trasformerà in un palcoscenico. La società calcola che ci vorranno circa 45 minuti dopo la fine della partita per allestire le attrezzature che serviranno allo spettacolo.
Il primo tempo dello show
Lo show sarà diviso in tre tempi. Il primo è affidato a Federico Russo. Fiorentino, conduttore radiofonico e televisivo, è da quasi venti anni una delle voci più conosciute di Radio Deejay ma si è fatto vedere spesso anche sul piccolo schermo e soprattutto ha una lunga esperienza di palchi musicali. Sarà lui a scaldare la tifoseria viola in un crescendo di emozioni prima del gran finale. Lo farà coinvolgendo vecchie glorie e tifosi con domande sulla storia della Fiorentina, mentre davanti alla curva Fiesole sarà allestito un grande videowall sul quale scorreranno le immagini. Le vecchie glorie (Batistuta & C.), dopo un pranzo di gala al Viola Park, sfileranno in campo per raccogliere l’omaggio dei tifosi.
Il secondo atto: i Rockin’1000
Il secondo atto della serata è dedicato al racconto dei cento anni della Fiorentina, un racconto fatto di testimonianze, immagini, balli e tanta musica, quella dei Rockin’1000. Si tratta di un supergruppo musicale formato da musicisti volontari, professionisti e non professionisti, di tutto il mondo. Nato in Italia nel 2014 come tributo ai Foo Fighters, oggi il progetto si è evoluto in una società di servizi di consulenza e organizzazione di eventi musicali. Negli ultimi anni i Rockin’1000 hanno riempito numerosi stadi, dopo l’esordio del 2016 al Manuzzi di Cesena. Le ultime due apparizioni, quest’anno, sono state al Caesars Superdome di New Orleans con 15.000 spettatori e allo Juventus Stadium con Elio e le storie tese per 30.000 spettatori. La capienza del Franchi non consentirà di arrivare a queste cifre, ma l’atmosfera è assicurata. Di solito suonano proprio in mille, ma al Franchi potrebbero essere un po’ meno. Il colpo d’occhio in ogni caso è assicurato. Semmai ci sarà da fare attenzione alle condizioni del manto erboso, perché gli impegni della Fiorentina sono ravvicinati e non ci si può permettere di rovinare il campo.
Il terzo atto: effetti speciali e fuochi
Il terzo e ultimo atto della festa vedrà la comparsa di effetti speciali, un coro di oltre cento voci e i fuochi d’artificio. Insomma, una festa all’americana: non ci si aspetta niente di meno dalla proprietà a stelle e strisce.
Il peso del risultato col Frosinone
I tifosi viola sono pronti a fare festa, ma è inevitabile che sul loro umore peserà anche il risultato della partita col Frosinone. La disfatta dell’Olimpico è stata una doccia gelata sull’entusiasmo che era arrivato alle stelle, nonostante il fresco ricordo di una stagione da dimenticare, quella in cui la Fiorentina a un certo punto ha rischiato seriamente di finire in Serie B. L’onta della retrocessione nell’anno del centenario è stata poi evitata nel girone di ritorno, ma ha incrinato il rapporto coi protagonisti della disavventura, alcuni dei quali fanno ancora parte del progetto viola.
La responsabilità della squadra
In altre parole, una eventuale sconfitta interna col Frosinone, che è una delle formazioni che lottano per la salvezza e arriverà al Franchi col coltello tra i denti, ma anche un pareggio giocando male, rischiano di spegnere i bollenti ardori di una tifoseria sempre pronta a esaltare i suoi idoli ma che non si tira certo indietro quando c’è da contestare. Una tifoseria che si era esaltata per una campagna acquisti quasi stellare ma che poi ha dovuto fare i conti col verdetto del calcio giocato. Dunque sulle spalle degli undici che scenderanno in campo, e di Fabio Grosso chiamato al riscatto, pesa la responsabilità di fare in modo che quella di stasera sia davvero una festa, senza se e senza ma.
Una festa per tutta Firenze
Una festa che non coinvolgerà solo il Franchi, ma tutta Firenze. In occasione del centenario, alcuni dei luoghi più simbolici della città saranno illuminati di viola per rendere omaggio a una storia che da un secolo lega profondamente la squadra alla città e alla sua comunità.
I luoghi simbolici illuminati di viola
A illuminarsi saranno le Porte Storiche cittadine, il Loggiato degli Innocenti, il David di Piazzale Michelangelo, il Biancone di Piazza della Signoria, oltre allo stadio. L’iniziativa rientra nel programma delle celebrazioni, riconosciuto dalla Giunta comunale come un appuntamento di particolare rilevanza per Firenze per il suo valore sportivo, storico, culturale e identitario. Per la realizzazione dell’illuminazione il Comune, attraverso Firenze Smart, ha predisposto tutto il necessario affinché i luoghi individuati possano tingersi di viola già dalla sera di venerdì 28 agosto.
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