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Il retroscena

Empoli, Fazzini è della Fiorentina: cosa è successo nel decisivo summit di Viareggio e tutti i dettagli dell’accordo

di David Biuzzi

	Jacopo Fazzini
Jacopo Fazzini

Per gli azzurri, dunque, la seconda cessione importante dell’estate dopo quella di Luca Marianucci al Napoli (9 milioni più 1 di bonus) e un’altra plusvalenza totale

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Non è ancora tratto, il dado, ma ci manca davvero poco. Jacopo Fazzini è a un passo dalla Fiorentina, anzi forse sarebbe meglio dire che virtualmente è già viola.

L’accordo

L’accordo tra l’Empoli e i gigliati è stato trovato venerdì 20 giugno, al termine di un’intesa giornata di trattative consumata a Viareggio. Divisa in due tempi, proprio come una partita. Con il primo, concluso in tarda mattinata, che ha rischiato di far saltare il tavolo. Ma andiamo per ordine. L’accelerata dei viola, come annunciato, era arrivata nel pomeriggio di giovedì 19 giugno: «Vediamoci e facciamo i numeri». Detto fatto. Tutti in Versilia, agenti del giocatore inclusi. Con la Fiorentina a partire da un’offerta di 8 milioni, più eventuali bonus, l’Empoli a chiederne 13 come pattuito lo scorso gennaio col Napoli. Tutti fermi sulle proprie posizioni e, quindi, niente accordo. L’aggiornamento pomeridiano, però, è servito. Posizioni più morbide da ambo le parti e, alla fine, ecco la quadra finalmente trovata. A quota 11 milioni. Tanto, bonus facilmente raggiungibili, pagherà la Fiorentina per il giocatore che ai gigliati aveva già detto sì e che avrebbe anche già l’accordo per firmare un pluriennale.

Seconda cessione

Per gli azzurri, dunque, la seconda cessione importante dell’estate dopo quella di Luca Marianucci al Napoli (9 milioni più 1 di bonus) e un’altra plusvalenza totale visto che anche Fazzini è calcisticamente nato a cresciuto nel vivaio azzurro (vincendo anche due scudetti con Under 16 prima e Primavera poi). Affare virtualmente fatto, insomma. Manca solo l’ultimo via libera dal patron viola Rocco Commisso, ma dovrebbe essere una formalità. Anche perché venerdì 20 giugno a rappresentarlo al tavolo c’erano i direttori Pradé e Goretti, col presidente Corsi e il ds Gemmi a parlamentare dall’altra parte. Mai dire mai, insomma, ma a questo punto solo un cataclisma potrebbe far saltare l’ennesimo affare lungo la Fi-Pi-Li

Il bilancio

Con la cessione di Fazzini, dunque, il bilancio dell’Empoli non è più solo sistemato ma letteralmente “blindato”. Eppure di cessioni ce ne saranno altre. E un paio sembrano anche in fase avanzata. Come quella del difensore georgiano Saba Goglichidze, per il quale c’è stato un ritorno di fiamma dell’Udinese. Contatti diretti, anche in questo caso, e accordo possibile a breve (sui 7, 8 milioni ma una percentuale andrà agli intermediari che in azzurro lo portarono a zero). Per Liberato Cacace, invece, dopo gli interessi di Cagliari, Pisa e Lecce (e quello, presunto, delle romane) ci sarebbe stato un affondo di una formazione inglese che milita in Championship ma punta alla Premier. 

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